2007-05: Maria, Fiore di Maggio
Maria, Fiore di Maggio
 


 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Carissime nel Signore,

 

Vi suggerisco la devozione a Maria Santissima nostra cara Madre; a Lei ricorrete in tutti i vostri bisogni, studiate le sue virtù per imitarle, e pregatela con grande fervore… (224, 7)

Vedete in­somma di continuare, come avete fin qui fatto, a fare da buone sorelle aiutandovi l’una con l’altra tanto per lo spirituale che pel temporale.

Fate che regni in codesta casa una gran carità ed una grande umiltà ed in questo modo piacerete a Maria SS. ma e a­vrete le sue più elette benedizioni. Sì, mia dilettissima, ricor­rete con fiducia a sì buona Madre, per voi in particolare, per codesta Casa, che in modo speciale è sotto la sua protezione, per tutto l’Istituto.

Pregatela con gran fervore in questi tempi tanto cattivi e di tanta persecuzione per la Chiesa. Unitevi, tutte insieme, al Santo Padre che tanto prega, e a tutti i buoni i quali fanno a gara per onorare la Madonna. (169, 3-5)

Ricorrete anche spesso al Cuore purissimo di Maria SS. ma Immacolata; con filiale confidenza apritele tutto il vostro cuore e proverete gli effetti del suo materno patrocinio. (252, 3)

 vostra aff.ma

Suor Paola Frassinetti
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Il Popolo Filippino

e la devozione a Maria

 

 

Sono stati due anni in aprile da quando ho incominciato la mia missione nelle Filippine.

Abbiamo appena avuto la prima visita di Sr. Cathy, rappresentante del Governo Generale, una visita segnata dalla semplicità e dallo spirito di famiglia.

Tutte abbiamo avuto l’opportunità di ricevere molto dalla sua ricca esperienza e di condividere insieme la gioia, i problemi e le preoccupazioni della nostra realtà, a tutti i livelli. È stato un tempo di arricchimento per la Comunità e di maggiore formazione e conoscenza della Congregazione per le nostre giovani.

Come Regione dell’Asia (Taiwan e Filippine), desideriamo manifestare a Sr. Cathy tutta la nostra gratitudine. Ci è dispiaciuto che non si sia potuta fermare con noi più a lungo e vivere qui il mese di maggio per cogliere dal vivo esperienze ed emozioni e la devozione di questo popolo.

Quest’anno, 2007, è la terza volta che trascorro il mese di Maggio nelle Filippine,

Come già in altre parti, ho trovato una grande devozione a Maria che qui chiamano “Mamma Maria”. La recita del Rosario fa parte del quotidiano per i cattolici. Possiamo incontrare molte persone, di tutte le età, che recitano il Rosario sui mezzi pubblici di trasporto, nei negozi, nelle file in attesa, ecc. Fra i mezzi di trasporto è raro quello che non abbia una o più coroncine del Rosário vicino al conduttore.

A mezzogiorno, nei luoghi in cui è possibile ascoltare l’Angelus via radio, la maggior parte delle persone si ferma per pregare.

L’8 settembre la Natività di Maria è celebrata solennemente più che in qualunque altra parte mi sia trovata. Al termine della festa viene portata all’altare una grande torta perché tutto il popolo possa cantare gli auguri a Maria e gioire della deliziosa condivisione che viene fatta subito dopo.

Tutti gli anni, a Maggio, si celebra il festival del fiori, in onore di Nostra Signora, “Fiore di Maggio”. Questa devozione è legata a tradizioni secolari nella maggior parte delle isole filippine, e risale alla proclamazione del Dogma dell’Immacolata Concezione nel 1854.

In ciascun giorno del mese di Maggio si celebra una virtù di Maria e si offrono dei fiori in Suo onore.

Nella realtà che ci tocca più da vicino – la nostra parrocchia – i bambini sono divisi in gruppi per zone, e ogni giorno, verso sera, durante il mese di Maggio, si tiene uma catechesi, abbastanza animata, sui Misteri del Rosario.

Si conclude l’incontro com una piccola para-liturgia in cui i bambini presentano a Maria il dono quotidiano dei fiori. Segue una breve merenda, perché quasi tutti i bambini sono poveri e attendono qualche da mangiare.

Queste catechesi e celebrazioni si concludono con un Rosario vivo e una drammatizzazione dei misteri rappresentata da bambini e adolescenti nell’ultima settimana di maggio.

Generalmente il 31 si svolge uma processione organizzata. Questa processione si distingue da quelle delle altre parrocchie: al posto delle immagini dei Santi si raffigurano scene bibliche  e personaggi storici tra cui Maria, Madre di Gesù, con le nove invocazioni più frequenti, come “Rosa Mistica, Stella del Mattino, Porta del Cielo, Arca dell’Alleanza, ecc.”, “Regina dei fiori” per chi ha in mano un grande bouquet di rose.

L’ultima scena rappresenta la Regina Sant’Elena, madre dell’Imperatore Costantino. Secondo la leggenda, nel suo pellegrinaggio in Terra Santa, trovò la Santa Croce di Nostro Signore, in un giorno di Maggio.  Questa scoperta ha dato origine alla tradizione molto bella dei “Santacroce”, che ricorre sempre nel mese di maggio.

Su di un carro ben decorato, una giovane molto bella, che rappresenta la Regina Sant’Elena, viene scortata dal figlio Costantino e porta la Santa Croce in atteggiamento di gioiosa azione di grazie.

Vi sono luoghi in cui si le processioni sono separate: una in onore di Maria, “Fiore di Maggio”, e l’altra per festeggiare la Santa Croce e il suo rinvenimento ad opera di sant’Elena.

In altri luoghi, forse di più nelle aree cittadine, le due tradizioni si confondono e si associano in una sola festa.

Tutto questo mi ricorda le nostre Cost. Art. 9:

Maria, intimamente unita a Suo Figlio nell’opera della Redenzione, ci insegna a seguirlo...”

“Facciamo meglio che possiamo il mese di Maria e confidiamo tanto in sì buona Madre”.

(Lett. 581, 5)

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