20/01/2009

Roma, Agosto 2008

 

Carissime Sorelle,

 

ecco il terzo sussidio per continuare il nostro cammino giubilare.

 

Dopo aver gustato come il Signore coltiva e custodisce la relazione con noi e tra di noi, in questa tappa, nei mesi di agosto e settembre 2008, traduciamo ancora più profondamente in azione l’esperienza vissuta, lasciandoci guidare dall’annuncio di Liberazione e Consolazione proclamato dal Profeta Isaia.

 

Ci auguriamo possa essere per ciascuna una viva esperienza della Forza Trasformante della Parola di Dio.

 

Con affetto

 

L’Equipe Internazionale per il Giubileo

 

 

 

Lo spirito del Signore Dio è su di me
perché il Signore mi ha consacrato con l’unzione;
mi ha mandato

a portare il lieto annunzio ai miseri,
a fasciare le piaghe dei cuori spezzati,
a proclamare la libertà degli schiavi,
la scarcerazione dei prigionieri,
a promulgare l’anno di misericordia del Signore,
un giorno di vendetta per il nostro Dio,
per consolare tutti gli afflitti,
per allietare gli afflitti di Sion,
per dare loro una corona invece della cenere,
olio di letizia invece dell’abito da lutto,
canto di lode invece di un cuore mesto.
Essi si chiameranno querce di giustizia,
piantagione del Signore

per manifestare la Sua gloria.
Ricostruiranno le vecchie rovine,
rialzeranno gli antichi ruderi,
restaureranno le città desolate,
devastate da più generazioni.
(Is 61, 1-4)

 

Lasciarci ricoprire dall’ombra dello Spirito…

Lasciarci ungere dall’olio di letizia…

Lasciare che la Consolazione si posi sulla nostra vita…

Ecco ciò che ci consente di fare una cosa nuova,

di avere il coraggio di lasciare ciò che conosciamo

per iniziare… cammini

di Liberazione, di Consolazione e di Vita.

 

 

“…generatrici di Vita, di Vita nuova,

di Vita che si rinnova…” (Lettera Annuale 2008)

 

 “Se ti ricordi, quando abbiamo cominciato l’Istituto non avevamo certo intenzione di fare una cosa grande, ma bensì di eseguire la Santissima Volontà di Dio, dunque ad ogni modo che vada, per noi va benone, purché si faccia l’ama-bile sua volontà”. (Lett. 79, 9)

 

“Ma come?! Dopo che ci hai messo in ballo, ci abbandoni?... Ebbene, se tu ti ritiri, io mi sento il coraggio di andare innanzi da sola. Lascia fare a me ché con l’aiuto di Dio, spero farò tutto”.

(Memorie Capitolo I pag. 21)

 

 “Lo Spirito ci rende capaci di vivere le esigenze della consacrazione, facendoci interamente libere per accogliere il dono di Dio ed entrare in comunione con gli uomini”. (Cost. 25)

 

“L’incontro personale con Dio in Gesù Cristo si realizza nella Chiesa e conduce ad essa. Da Gesù essa ha ricevuto la missione di essere a servizio del suo Progetto di salvezza sul mondo, del suo sogno di fare di tutta l’Umanità una sola famiglia, la Famiglia dei Figli di Dio”. (Doc. di Spiritualità pag. 33)

 

 

ü        L’autenticità della nostra Orazione

si prova nella Vita. (Cost. 40)

  

 

·           Nella nostra realtà,

come donne consacrate e come comunità,

quale VITA

siamo chiamate a generare e a rinnovare?

 

·           Come fare in modo

che il nostro Anno Giubilare

sia veramente

un anno di Liberazione e Consolazione

per noi e per gli altri?

 …un anno di Liberazione e Consolazione…

 

 La Vocazione di un Profeta

  

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