27/05/2009

Roma, Maggio 2009

 

 

Carissime sorelle,

 

questo è il tempo opportuno per ringraziare il Signore per aver aperto  in noi e attorno a noi cammini di conversione e per aver compiuto insieme a noi questo percorso ricco di frutti abbondanti.

Per essere sempre più concretamente presenza–parola-azione trasformante, secondo il cuore di Dio, chiediamo a Lui la grazia di contemplarlo per scegliere in quale modo la qualità della nostra vita si possa rivelare come testimonianza al mondo.

 

Con affetto

L'Equipe Internazionale per il Giubileo

 

 

…Levate i vostri occhi e guardate…

 

 

 

Non dite voi:

Ci sono ancora quattro mesi

e poi viene la mietitura?

Ecco, io vi dico:

Levate i vostri occhi e guardate i campi

che gia biondeggiano per la mietitura”.

(Gv 4, 35)

 

 

            I campi di grano che biondeggiano ci offrono l’occasio-ne di discernere i frutti della semina operata in questo lungo cammino giubilare.

            L’invito chiaro è quello di guardare e vedere che già la messe è abbondante e il raccolto è pronto per saziare con la nostra vita la fame degli uomini.

 

            “Per essere presenza-parola-azione trasformante e significativa sta a noi scegliere quale qualità di essere dobbiamo rivelare la mondo. Vogliamo questo perché a questo siamo già chiamate”. (Lettera Annuale 2008)

 

            “Anche la lunga incertezza è un poco penosa!

            Ma Gesù Cristo mio sa che con me non sbaglia; abbiamo fatto i nostri patti tanti anni fa e perciò quel che fa di me e delle cose che mi appartengono, lo può fare che vi è sempre il mio consenso”. (L 620, 5)

           

            “Viviamo in comunità la nostra donazione radicale al servizio del Regno. L’amore di Gesù Cristo è il senso e la forza della nostra vita in comunione che vuole essere nella Chiesa e come Chiesa segno e servizio per trasformare il mondo nella grande famiglia di Dio”. (Cost. 4)

 

            “Vedere alla luce della Volontà di Dio è stato il criterio fondamentale della vita di Paola …

            Desiderarla e, per questo cercarla.

            Pur senza usare la parola, Paola vive in continuo discernimento, usando i mezzi che le sono propri per scoprire ciò che Dio vuole da lei e dal suo Istituto, nelle diverse situazioni e poterlo compiere”.

            (Doc. di Spiritualità pag. 41)

 

 

 

ü       L’Autenticità

della nostra Orazione

     si prova nella vita

       (Cost. 40)

 

 

           Che cosa vedo quando guardo?

         La qualità della nostra vita rivela al mondo

         la disponibilità a cercare e a compiere

         ciò che abbiamo visto,

         conosciuto e contemplato

         come Volontà di Dio.

         Contemplare

         non è altro che vedere con gli occhi di Dio

         la realtà che guardiamo.

 

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