13/02/2009

Roma, Settembre 2008

 

 

Sorelle Carissime,

 

siamo giunte a compiere un altro passo del nostro percorso giubilare.

Il quarto sussidio è un invito a realizzare in modo personale e comunitario un gesto di spogliamento che riveli la nostra fiducia nella Provvidenza di Dio Padre.

Questo movimento ci inserisce nel dinamismo stesso di Paola, donna capace di fiducia e abbandono alla Provvidenza.

Chiediamo insieme al Signore la grazia di assumere il rischio che lo spogliamento comporta.

 

Con amicizia nel Signore 

L'Equipe Internazionale per il Giubileo

 

 

 …essere libere per essere povere…

Fiducia nella Provvidenza

  

Disse Gesù ai discepoli:

        «Per questo io vi dico:

        Non datevi pensiero per la vostra vita, di quello che mangerete; né per il vostro corpo, come lo vestirete.

        La vita vale più del cibo e il corpo più del vestito.

        Guardate i corvi: non seminano e non mietono, non hanno ripostiglio né granaio, e Dio li nutre.

        Quanto più degli uccelli voi valete!

        Chi di voi, per quanto si affanni, può aggiungere un’ora sola alla sua vita?

        Se dunque non avete potere neanche per la più piccola cosa, perché vi affannate del resto?

        Guardate i gigli, come crescono: non filano, non tessono: eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro.

        Se dunque Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani si getta nel forno, quanto più voi, gente di poca fede?

        Non cercate perciò che cosa mangerete e berrete, e non state con l’animo in ansia: di tutte queste cose si preoccupa la gente del mondo; ma il Padre vostro sa che ne avete bisogno.

        Cercate piuttosto il Regno di Dio, e queste cose vi saranno date in aggiunta.

        Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto di darvi il Suo regno.

        Vendete ciò che avete e datelo in elemosina; fatevi borse che non invecchiano, un tesoro inesauribile nei cieli, dove i ladri non arrivano e la tignola non consuma. Perché dove è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore.

     (Lc 12, 22-34)

 

       Il miracolo dell’abbondanza trova la sua origine nella capacità di stupirci e meravigliarci dello splendore della vita dei corvi e dei gigli selvatici.

       Anche il nostro corpo, la nostra vita crescono sotto lo sguardo del Padre, attento al bisogno dei Suoi figli; questo ci consente di superare la paura e ci rende capaci di condividere fino a consumare e perdere la vita.

           

       “Che Gesù, nel Suo mistero dell’Incarnazione ci insegni a donare e a donarci nella ricerca di essere sempre più incarnazione dell’amore, continuando nel mondo la missione di Gesù Cristo”.

      (Lettera Annuale 2008)

 

      “…state dunque di buon animo, e quanto più vedrete mancare i mezzi umani, aumentate la confidenza in Dio, il quale ha impegnato la sua divina parola di aiutare quelli che in Lui confidano”.

(Lett. 273, 4)

 

      “Convertirci continuamente al Vangelo, come persone e come comunità, è il cammino di liberazione da ogni sicurezza e condizione indispensabile per essere veramente povere e mostrarlo”. (Cost. 19)

 

      “In questo mondo tuttavia c’è “Dio presente e attivo” (Cost. 1), Dio che continua a essere Provvidenza, Dio buono e vicino che ama e vuole la vita, Dio Trinità-Comunione che ha un disegno d’Amore per l’Umanità – “che tutti siano uno…” – Padre rivelato in Gesù Cristo e che in Lui si compromette e interviene nella Storia per condurci alla Vita…”.

      (Doc. di Spiritualità pag. 9)

 

 

 

ü        L’autenticità della nostra Orazione

     si prova nella vita.

       (Cost. 40)

 

Durante questi mesi,

personalmente,

comunitariamente

o come gruppo,

scegliamo di compiere

un gesto di spogliamento

che riveli la nostra fiducia

nell’Amore provvidente del Padre.

powered by DOMUSMEDIA ę | All rights reserved