2007-12: Gesù viene

  
 

Il cammino di realizzazione e di felicità che Gesù ha tracciato per l’Umanità all’inizio dei tempi: “Crescere fino alla piena dignità di Figli/e, amarsi come Famiglia e governare la terra perché sia Casa di tutti/e” (cfr. Gen. 1, 28), è molto lontano dall’essere compiuto in questo nostro mondo degli inizi del Terzo Millennio.

L’attività umana, oggi, nonostante i molti e ammirevoli progressi della scienza e della tecnica, non crea armonia nella casa comune dell’Umanità. Effettivamente, la distruzione incontrollabile del pianeta, l’ingiusta e assurda distribuzione dei beni, l’abuso di potere, il ritmo disumano, lo “stress”, la mancanza di lavoro per molti/e… mettono in evidenza che siamo molto lontani dal “sogno di Dio”. Non c’è da meravigliarsi che, in questa situazione, sia difficile mantenere viva la Speranza e che esista una profonda crisi di Speranza.

Ma Gesù è venuto ad annunciare la BUONA NOTIZIA che è possibile trasformare il mondo secondo il Cuore di Dio. Egli stesso è l’UOMO NUOVO che vive e proclama i valori del Regno, che ci ha lasciato lo Spirito come “Agente del Regno” e affida alla Chiesa la missione di vivere e insegnare che tutta l’attività umana deve essere orientata a costruire questo mondo nuovo, la cui legge è “la verità e la vita, la santità e la grazia, la giustizia, l’amore e la pace”.

Come Paola, siamo chiamate a vivere, con Cristo, la passione per il Regno, mettendo al suo servizio tutti i doni della nostra vocazione di donna, ed essere così profezia per il nostro mondo senza Speranza.
 
(Dal Documento di Spiritualità, pag. 88-89)
powered by DOMUSMEDIA ę | All rights reserved