2007-11: Premio Bontà 2007

 

 
 

A San Calogero, il 18 novembre 2007, per l’undicesimo anno consecutivo, è stato assegnato il “Premio Bontà”.

Si tratta di una iniziativa molto bella che le nostre ex-alunne di Roma portano avanti con coraggio e dedizione provvedendo direttamente al dono in denaro di cui sin dagli inizi si sono fatte carico.

Unica eccezione: quest’anno il premio è stato assegnato ad un giovane universitario, anziché ad un bambino.

Le edizioni precedenti, infatti, avevano privilegiato dei bambini che, pur essendo ancora in tenera età, erano stati protagonisti di episodi di bontà non comuni.

La nostra prima missione, quella di “educare”, in questi ultimi anni ha conosciuto una forte accentuazione per la nuova sfumatura che ne vuole essere ampliamento, approfondimento e, ad un tempo, completamento “Educare per il Regno”.

Tutto questo, è ben sintetizzato nel “Premio Bontà”, non solo per lo specifico dei protagonisti, ma in particolare, per quella parte di terra italiana – la Calabria – dove “educare” ed “educare per il Regno” rappresenta un impegno e una sfida.

“Premio Bontà” ci dice, nonostante tutto, che non può e non deve esserci arrendevolezza di fronte ai mali sottili che paralizzano la società, né sfiducia o stanchezza: se per tanti le nostre fatiche di educatrici sembrerebbero sprecate, c’è sempre un buon seme che cade nella terra fertile del cuore e produce frutti di bontà che maturano la persona e trasformano il mondo.

Semi silenziosi che dicono pace, che celebrano l’operosità delle nostre mani, che cantano la tenerezza del nostro cuore, che si trasformano in lode e gratitudine per la meraviglia che Dio continua ad operare, nonostante la nostra inadeguatezza, la povertà nostra e del mondo che ci circonda.

Francesco è cresciuto con noi negli anni della sua infanzia… Francesco si è “costruito” in un contatto quotidiano alle sorgenti di una vita spirituale intensa che, da Paola, si è travasata nelle sua figlie… Francesco ha ricevuto, ha imparato e – in un certo senso – ha restituito moltiplicato il dono ricevuto…

 

“Francesco Paolo De Vita è un ragazzo come tanti, ma si è distinto per la sua pazienza e la sua bontà.

…21 anni, studente universitario brillante negli studi, frequenta il terzo anno di Scienze matematiche…

Oltre allo studio ha una grande passione: la danza….

10 mesi fa, a San Calogero nasceva il gruppo, “Santa Paola Band”, che ha come obbiettivo principale far ritrovare ragazzi e ragazze di età diverse per condividere e far accrescere i valori della vita.

…La danza e la musica hanno fatto da traino in questo nostro cammino.

Francesco è il coreografo del gruppo: grazie a lui i ragazzi hanno potuto realizzare degli spettacoli e presentarli in piazza.

Il suo, quindi, è un ruolo fondamentale, non solo per la bravura nella danza ma soprattutto per il suo essere semplice, disponibile e generoso.

Questo, infatti, ha attirato e continua ad attirare molti ragazzi (cosa non facile oggi).

Si è distinto mettendo a disposizione i suoi talenti a tempo pieno dando cuore e anima.

 

Per questo è stato premiato! Per quello sguardo “oltre” con cui ha saputo cogliere e abbracciare l’altro: più piccolo, più indifeso, più incapace…
 
powered by DOMUSMEDIA ę | All rights reserved